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L'ABC dei Sondaggi

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Introduzione ai Sondaggi di opinione

L’incertezza sul futuro del paese e delle preferenze dei cittadini verso il nuovo scenario politico, la “seconda Repubblica”, ha generato il bisogno di conoscere cosa volesse e pensasse la gente, anche con il ricorso ai sondaggi...

I sondaggi con il metodo del campione nascono negli anni ‘30 in America ed in seguito si diffondono anche in Europa. Tuttavia in Italia solo negli ultimi anni i sondaggi attirano sempre più l’attenzione dei mezzi di comunicazione di massa e del pubblico, in particolare quelli politici. Questo fenomeno è in parte legato agli sviluppi e stravolgimenti nel sistema politico italiano, con l’entrata di nuovi attori politici, crollo del vecchio sistema partitico, leggi elettorali in senso maggioritario, mass-media sempre più attivi nell'interpretare la realtà. L’incertezza sul futuro del paese e delle preferenze dei cittadini verso il nuovo scenario politico, la “seconda Repubblica”, ha generato il bisogno di conoscere cosa volesse e pensasse la gente, anche con il ricorso ai sondaggi. In particolare, nei periodi di campagna elettorale non si apre giornale e\o sintonizza sui programmi di attualità che non siano corredati da qualche sondaggio; anche gli opinion leader spesso ricorrono esplicitamente ai sondaggi per legittimare le loro tesi in nome dell’opinione pubblica.

Un altro fattore che ha inciso nello sviluppo dei sondaggi, non solo in Italia, può essere individuato nello sviluppo di nuove tecnologie. La maggior parte dei sondaggi “moderni” sono realizzati mediante interviste telefoniche, in pochissimo tempo e con l’ausilio del computer che consente di elaborare migliaia di informazioni in qualche minuto. Il sondaggio sembra adeguarsi ai tempi della comunicazione moderna (ormai già si è assisto ad esperimenti di sondaggi in tempo reale, così da poter rilevare l’opinione dei cittadini su un evento nel momento stesso in cui avviene).

Ma a ben vedere che cosa s’intende per opinione pubblica incessantemente chiamata in causa da giornalisti e politici anche con riferimento ai dati dei sondaggi? Essa può essere considerata come semplice distribuzione delle risposte ad i temi dei sondaggi, ossia la percentuale di favorevoli e contrari su un determinato argomento? E i risultati dei sondaggi sono affidabili o piuttosto divengono un’arma strategica nella competizione politica?

Se l’opinione pubblica in termini ottocenteschi come pubblico razionale che dibatte sulle questioni di governo oggi non esiste più, il sondaggio può essere considerato un canale della neo-opinione pubblica. I sondaggi sono parte della moderna comunicazione; il problema è stabilire quale messaggio essi veicolano e la loro affidabilità. Purtroppo si dedica poco spazio alla metodologia dei sondaggi di opinione concentrando la comunicazione sul risultato e sui commenti a questo ultimo. Così spesso accade che alla chiusura delle urne le stime statistiche sono scambiate per certezze per poi essere clamorosamente smentite il giorno successivo dai risultati ufficiali; insieme alle scuse di tutti – leader politici, giornalisti, commentatori politici, direttori di istituti di ricerca – per non essere stati cauti nell’interpretazione dei dati di sondaggio.

Un esempio significativo riguarda le elezioni regionali del 1995. In questa occasione più istituti di ricerca hanno trasmesso sui mass-media i risultati di sondaggi e di exit polls alla chiusura delle urne. In particolare Datamedia ha realizzato degli house polls per il TG4 decretando la vittoria del Polo in 11 regioni su 15 (messa in evidenza da Emilio Fede che cospargeva la cartina dell’Italia di bandierine blu). Il clamoroso errore nella previsione dell’esito elettorale ha gettato discredito verso tutti i tipi di rilevazioni campionarie; il giorno seguente i giornali hanno titolato la caporetto degli exit polls quando in realtà si trattava di un altro tipo di rilevazione.

Questa rubrica vuole fornire un contributo metodologico alla comprensione dei sondaggi mostrando i pregi e i difetti dei diversi tipi di rilevazione campionaria. Nei prossimi appuntamenti parleremo delle differenze tra sondaggio face to face, sondaggio telefonico, sondaggio telematico, exit polls, house polls e proiezioni, nonché delle diverse fasi di rilevazione e di analisi dei dati. In questo modo si forniranno gli strumenti di base per valutare l’affidabilità dei sondaggi.



3/5/2001
 
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