Storia dei partiti italiani: il Partito Democratico della Sinistra
Sorto ufficialmente nel 1991, il PDS ha raccolto la pesante eredità politica del Partito Comunista Italiano che, in seguito al crollo del comunismo nei Paesi dell'Est Europeo, ha dovuto subire una revisione in senso decisamente riformista.
PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA (PDS)
1-Storia e origini del PDS.
Sorto ufficialmente nel 1991, il PDS ha raccolto la pesante eredità politica del Partito Comunista Italiano che, in seguito al crollo del comunismo nei Paesi dell'Est Europeo, ha dovuto subire una revisione in senso decisamente riformista. Il suo simbolo raffigura una quercia con fronde verdi; in basso, al posto delle radici campeggiano la falce e il martello, i vecchi simboli del PCI. Primo segretario di partito è stato Achille Occhetto, l'artefice principale della trasformazione dal vecchio al nuovo partito; Stefano Rodotà invece ha assunto per primo la presidenza del Consiglio nazionale. Non tutti i componenti del vecchio PCI sono però confluiti nella nuova compagine politica: alcuni infatti, guidati da Garavini e Cossutta hanno dato vita a Rifondazione Comunista.
2-Il PDS alla elezioni politico-amministrative.
Presentatosi per la prima volta alle elezioni politiche del 1992 il PDS ha ottenuto il 16,1% dei voti e ha conquistato 107 seggi in Parlamento. Alle consultazioni referendarie del 1993 si è schierato tra le fila di coloro che propugnavano una riforma del sistema elettorale in senso maggioritario. Alle elezioni politiche del 1994 il PDS si è presentato all'interno di una coalizione di partiti di centro-sinistra (Progressisti) che - nonostante il 20,4% dei voti conquistati dal solo PDS - è stata sostanzialmente sconfitta dalla coalizione di centro-destra. Tale risultato, ribadito dalle elezioni europee svoltesi pochi mesi dopo, ha indotto il segretario Occhetto a rassegnare le dimissioni. Al suo posto è stato eletto il suo "vice", Massimo D'Alema. Alle elezioni amministrative svoltesi nella primavera del 1995 il PDS, presentatosi in molte circoscrizioni all'interno di un cartello di centro sinistra, ha abbondantemente recuperato le posizioni perse precedentemente aggiudicandosi la presidenza di nove regioni, 48 provincie e conquistando ben 21 poltrone di primo cittadino su 24.
10/31/2001